Avvitatore a 90°
A volte ci si trova a dover avvitare delle viti in posti molto angusti dove un avvitatore non riesce ad entrare, in talcaso si rende molto utile disporre di un utensile che trasmette il moto rotatorio modificando l'angolo di 90°. Questo può essere possibile mmediante l'accoppiamento di due pignoni. Volendo realizzare tale utensile mediante stampa 3D è necessario approfondire la tecnica di disegno al CAD di un pignone. Solidworks è fornito di un ToolBox che offre degli ingranaggi a pignone già pronti e permettendo di impostare il modulo e il numero dei denti. Purtroppo queste parti sono in sola lettura e quindi non modificabili, inoltre l'impostazione dei parametri può avvenire solo quando si carica la parte in un assieme. Per poter modificare la parte bisogna eseguire la seguente procedura:
l'inserto di tipo Philips ha una base standard di 1\4" 6.35 mm. L'acetacolo per accoglierlo realizzato in pla dovrà avere le seguenti caratteristiche: Per ottenere un accoppiamento perfetto (quello che in meccanica chiamiamo "accoppiamento con interferenza leggera" o "a pressione"), non puoi limitarti a disegnare un esagono da . La stampa 3D ha delle tolleranze intrinseche dovute all'espansione del materiale e alla precisione della testina. Ecco le linee guida per progettare la sede: 1. Dimensioni nominali e TolleranzaPer un inserto da , la dimensione del foro esagonale nel tuo modello CAD dovrebbe essere leggermente superiore a quella dell'inserto.
2. Geometria del foro: Il problema dei "Dogbone"Le stampanti 3D faticano a rendere gli angoli interni perfettamente vivi. Il deposito del filamento crea una piccola curva nell'angolo che impedirà all'inserto di entrare fino in fondo.
3. Parametri di Stampa suggeritiPer garantire che la sede sia robusta e precisa:
Il trucco del "Test di calibrazione"Dato che ogni stampante e ogni filamento si comportano diversamente, ti consiglio vivamente di non stampare subito l'oggetto finale. Crea un piccolo blocchetto di test con 5 fori esagonali, variando la dimensione di ognuno di (es: ). Una volta stampato, prova l'inserto e scoprirai qual è la misura magica per la tua specifica configurazione. Che materiale avevi intenzione di usare per la stampa? (Il PLA è il più preciso, ma il PETG resiste meglio agli sforzi meccanici).
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