Macro

 

 

La Lumix ha quattro modalità di messa a fuoco: AF, AF-macro, AF-macro-zum, e manuale.

  • AF fuoco automatico le minime distanze di messa a fuoco sono per W (grandangolo) 14 cm e 20 per T (teleobiettivo)
  • AF-macro ci permette di mettere a fuoco da 3 cm in W mentre in T circa 20 cm
  • AF-zum-macro invece ci permette di mettere a fuoco da 3 cm sia in W che T

Quindi il massimo ingrandimento possibile si ha utilizzando AF-zum-macro da 3 cm in T.

Però c'è da fare una considerazione, mentre in AF-macro il risultato è puramente ottico, in AF-zoom-macro in realtà la LX fa un crop, un ritaglio. In realtà conviene utilizzare la modalità AFmacro e poi eseguire ilcropinpostporiduzione con Photoshop. Inoltre questo permette di utilizzare la qalità Raw.

 

Alcuni esempi:

 

Impostazione zum-macro distanza 3 cm con flash f/11 1/250 iso 100

 

Particolare

 

zum-macro da 10 cm

 

Questo è il massimo ingrandimento che si può fare con AF-zum-macro 3 cm con 72 mm

 

Se si usa AF-macro a 3 cm ci si arriva con i 24 mm e questo è l'ingrandimento

 

 

Quindi rimangono solo le opzioni AF macro e MF.

 

Tecnica dellamessa a fuoco

 

La profondità di campo, malgrado le nostre impostazioni che la massimizzano: f/11 e 24mm, comunque rimane piuttosto limitata. Questto crea un problema. Siamo in AF macro, qui abbiamo una messa a fuoco automaica che si attiva quando premiamo a metà il pulsante di scatto, questo meccanismo impiega del tempo per focalizzare, se nel mentre l'insetto si sposta potrebbe uscire parzialmente o completamente dalla zona a fuoco e la foto risulterebbbe sfocata. Rimane una possibilità per ridurre questo rischio usare la messa a fuoco manuale con l'uso del peaking:

 

 

Il peaking è una funzione che se attivata mostra a monitor tutte le zone che sono a fuoco mediante una serie di punti di un colore impostabile, nel mio caso il giallo,  La tecnica di messa a fuoco è la seguente:

  • Impostare la lunghezza focale a grandangolo 24 mm
  • Impostare la messa a fuoco su macro, o girando la ghiera liscia verso il fiorellino o dall'APP mediante labarra di scorrimento del fuoco
  • Attivare da menu il peaking alla massima intensità
  • Brandeggiare, ossia avvicinare o allontanare la fotocamera fino a far comparire i puntini gialli nel punto dove si vuole mettere a fuoco e scattare

Modaità di messa a fuoco manuale:

In gergo tecnico viene spesso chiamata "tecnica della trappola focalizzata" (o messa a fuoco a pre-posizionamento), e la tua analogia della "gabbia" calza a pennello: crei una vera e propria gabbia invisibile di nitidezza e aspetti che l'insetto ci cammini dentro.

Ecco come funzionano alla perfezione i due scenari che hai intuito, sfruttando al massimo il tuo Focus Peaking:

Scenario 1: La Trappola d'Anticipo (L'insetto entra nella gabbia)

È esattamente come hai detto:

  1. Vedi l'insetto che cammina in avanti su un rametto o una foglia.

  2. Invece di inseguirlo, usi le frecce di messa a fuoco sul telefono (o sposti fisicamente l'inquadratura) per mettere a fuoco un punto subito davanti al percorso dell'insetto.

  3. Sullo schermo vedrai accendersi i puntini gialli del peaking sul rametto vuoto: quella è la tua linea del traguardo.

  4. Ti fermi e aspetti. Non appena l'insetto cammina e attraversa quel punto preciso, i puntini gialli del peaking si accendono improvvisamente sul suo corpo (sulle antenne o sugli occhi).

  5. Zac! Quello è l'istante esatto in cui scattare o fare lo screenshot.

Scenario 2: Il Passo di Danza (Inseguimento a focus fisso)

Questo è il secondo metodo che hai descritto, perfetto se l'insetto si muove e tu vuoi fare più scatti in sequenza:

  1. Metti a fuoco l'insetto finché non vedi i puntini gialli su di lui.

  2. L'insetto cammina in avanti e, muovendosi, esce dalla zona di nitidezza (i puntini gialli sul telefono si spengono perché l'immagine è diventata sfocata).

  3. Invece di toccare i comandi di messa a fuoco, ti sposti delicatamente in avanti con tutta la fotocamera, quel tanto che basta per "riacchiappare" il soggetto.

  4. Non appena ti avvicini della distanza corretta, l'insetto rientra nella "gabbia" della messa a fuoco e i puntini gialli si riaccendono di colpo sul suo corpo. Scatti di nuovo!